BAC PROJECT
14 | monthsBIOINTECARD

Approcci integrati per la biovalutazione di integratori innovativi a base di Carduus marianus

Related toSpoke 03

Principal investigators
Elena Silvestri

Other partecipants Per Unisannio: Maria Moreno (PO); Federica Cioffi (PA); Stefano Pagnotta (PA); Mariapina Rocco (RTI); Francesco Napolitano (PA); Giuliano Gargiulo (RTI). Per CentroDelta: Piero Porcaro; Pietrangelo Manco; Luisa Lucia Vitagliano; Marialina Ferrara; Antonella D'Amelio; Rosanna Cocozza, Georgia Gloustianou. Per CeMon: Vincenzo Rocco; Angela Iorio; Alessia Di Scala; Teresa Iodice.
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Project partners

Università degli Studi del Sannio

Coordinator

Operation plan

  • Attività 1 – Supervisione e coordinamento delle attività – Unisannio;
  • Attività 2 – Standardizzazione degli estratti e preparazione della/e nuova/e formulazione/i a base di Carduus  (CeMON);
  • Attività 3 - Modelli cellulari e saggi di citotossicità della formula (Unisannio- CeMON);
  • Attività 4 – Saggi di bioattività della formula in condizioni di steatosi in vitro (Unisannio - CeMON);
  • Attività 5 – Caratterizzazione delle formule (Centro Delta – CeMON);
  • Attività 6 – Analisi metabolomica dei modelli cellulari sviluppati (Centro Delta - Unisannio).

Results achieved

Il progetto nasce dall’esigenza di sviluppare e caratterizzare nuove formulazioni a base di Carduus marianus e alga Klamath, valutandone il potenziale impatto su modelli cellulari di steatosi e infiammazione, condizioni che riproducono aspetti fisiopatologici chiave della NAFLD.

Il progetto ha integrato attività di ricerca fondamentale, industriale, sviluppo sperimentale e metodologie avanzate, avvalendosi di competenze multidisciplinari garantite dal contributo coordinato di docenti e ricercatori afferenti a differenti aree tecnico-scientifiche. Le attività hanno compreso la preparazione e caratterizzazione di nuove formulazioni a base di Carduus marianus e alga Klamath.

Parallelamente sono stati sviluppati e ottimizzati modelli cellulari di epatociti steatosici e infiammati, validati attraverso saggi di vitalità, accumulo lipidico e marker infiammatori. È stata standardizzata l’induzione del fenotipo steatosico-infiammato mediante miscele controllate di acidi grassi (oleico/palmitico) e sono stati messi a punto protocolli per lo studio della funzionalità e della qualità mitocondriale. Sono state inoltre ottenute prime acquisizioni metabolomiche e omiche mirate. Le analisi integrate hanno permesso di identificare pathway cellulari alterati e potenziali meccanismi protettivi modulati dalle formulazioni a base di cardo mariano e alga. 

Nel complesso, i dati ottenuti mostrano un impatto dell’accumulo lipidico sulla funzione mitocondriale e indicano una parziale attività mitoprotettiva delle formule testate. 

Un ulteriore risultato, pienamente centrato, è stato il coinvolgimento e la formazione di giovani ricercatori, che hanno acquisito competenze avanzate in colture cellulari, tecniche bioenergetiche, analisi omiche e data science, contribuendo in modo significativo allo svolgimento delle attività sperimentali e all’elaborazione dei dati.