Funded under the National Recovery and Resilience Plan (NRRP), Mission 4 Component 2 Investment 1.3, Theme 10.
Certificazione 'Antibiotic-Safe' per la Sicurezza di Alimenti Tradizio...
Coordinator
Task 1.1 – Method Optimization and Analysis
Optimization of the flow cytometric method for the analysis of antibiotic residues in:
Task 1.2 – Validation of Results
Validation of flow cytometric results using conventional analytical techniques:
Task 1.3 – Certification and Accreditation
Certification and accreditation of the flow cytometric method for the analysis of antibiotic residues in food matrices.
Task 2.1 – Trademark Registration
Registration of an “ANTIBIOTIC SAFE” mark to be affixed to products that successfully pass analytical testing.
Task 3.1 – In Vitro Assessment on Human Cell Models
Evaluation of the impact of identified antibiotic residues on in vitro models of human cells from target tissues.
Task 3.2 – Microbiota Impact Assessment
Assessment of the impact of antibiotic residues on:
The evaluation will include:
Task 4.1 – Organization, Coordination, and Control
Task 4.2 – Data Management
Task 4.3 – Repository and Monitoring
Task 5.1 – Qualified Information
Task 5.2 – Event Organization
Task 5.3 – Web Communication
Il progetto ha seguito un approccio integrato e interdisciplinare, combinando attività chimiche, biologiche e tecnologiche lungo l’intero ciclo di sviluppo. La produzione e la caratterizzazione chimico-fisica degli estratti standardizzati hanno fornito una base solida per le successive valutazioni biologiche e per lo sviluppo dei sistemi di somministrazione. I test biologici, comprendenti saggi di citotossicità, attività antiossidante e antiinfiammatoria, hanno confermato la corrispondenza tra le proprietà chimiche degli estratti e le risposte cellulari, fornendo dati affidabili per la progettazione dei nanocarrier.
Le formulazioni di nanocarrier sono state sviluppate e validate mediante prove di sintesi, analisi di stabilità e caratterizzazione finale, dimostrando l’idoneità dei sistemi per le fasi sperimentali in vivo. Queste attività sperimentali sono attualmente in corso e proseguiranno nei mesi successivi, garantendo continuità e affidabilità dei risultati grazie al contributo dei partner.
Nel complesso, il progetto ha permesso di integrare competenze chimiche, biologiche e tecnologiche, consolidando risultati scientifici e metodologici rilevanti. L’interconnessione tra le diverse attività ha assicurato coerenza tra dati chimico-fisici, risposte biologiche e prestazioni dei sistemi sviluppati, fornendo una base solida per applicazioni future e ulteriori sviluppi scientifici.